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ROSARNO: LO MORO (PD), 1° MAGGIO ACQUISTA SIGNIFICATO PARTICOLARE

Catanzaro, 26 apr. – “L’augurio con cui aderisco alla manifestazione di Rosarno, assicurando sin d’ora la mia presenza, e’ che la stessa rappresenti un momento di riflessione e di impegno collettivo sui temi del lavoro, della legalita’ e dell’accoglienza degli immigrati. Da parlamentare calabrese, inoltre, mi aspetto che a Rosarno riesca ad essere visibile, secondo le intenzioni degli stessi organizzatori, una Calabria capace di assumersi le proprie responsabilita’ e di schierarsi a tutela dei diritti, anche dei migranti, e contro la sopraffazione e la violenza della criminalita’ organizzata”.
Lo afferma la parlamentare del pd Doris Lo Moro. “Nel corso della discussione in aula della mozione presentata dal PD sulle politiche migratorie e di integrazione – aggiunge la Lo Moro – e’ stato sottolineato che i fatti di Rosarno, aldila’ di altre possibili letture e sottolineature, costituiscono una incontrovertibile testimonianza della capacita’ dei migranti di ribellarsi a condizioni di vita inaccettabili e di difendere la loro dignita’. Oggi apprendiamo come l’Operazione “migrantes”, che ha disvelato una rete di “collocatori di braccia” che gestivano la manodopera, e’ stata resa possibile dalla testimonianza di 15 cittadini extracomunitari vittime delle violenze dello scorso gennaio a Rosarno, che evidentemente hanno avuto, oltre alla volonta’ di ribellarsi, quella di collaborare. Il tutto nonostante la violenza delle cosche e l’apatia di una societa’ spesso rassegnata e silente. Non puo’ che prendersi atto con soddisfazione del lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, che, nel perseguire con efficacia le responsabilita’ degli autori di un commercio odioso, aiuta la ricostruzione di un fenomeno da tempo denunciato ma finora scarsamente contrastato, consegnando alla politica la responsabilita’ di affrontare temi come il contrasto del lavoro irregolare, il rilancio e la qualificazione dell’agricoltura e le politiche migratorie e di integrazione che nelle tante Rosarno che ci sono nel nostro Paese si incrociano, con un reale rischio di implosione che spesso in maniera ottusa si continua a registrare solo come un problema di sicurezza”. ” In un contesto siffatto – conclude la parlamentare -, la manifestazione nazionale organizzata per il primo maggio a Rosarno dalle Segreterie Nazionali CGIL, CISL e UIL, acquista una valenza ed un significato straordinario e costituisce un’occasione preziosa per una riflessione attenta sui temi scelti dal Sindacato, che rappresentano vere e proprie priorita’ su cui e’ urgente confrontarsi e operare”.
(AGI)