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PD: LO MORO; ‘MO BASTA’, SOSTENERE RINNOVAMENTO IN ATTO

INCONTRO CON SINDACI DONNE ROSARNO, ISOLA C.R. E DECOLLATURA (ANSA)

LAMEZIA TERME (CATANZARO), 29 OTT – ‘Noi siamo qui stamattina per dire al Pd calabrese a quello nazionale ed alla Calabria che noi ci siamo, che non arretriamo e che il cambiamento e’ fatto di persone che si spendono giornalmente e che quindi le cose che sono state realizzate in questi anni hanno bisogno di essere sostenute’. Lo ha detto la parlamentare del Pd Doris Lo Moro, nel corso di una conferenza stampa convocata nella sede regionale del partito per fare il punto sulle dimissioni del commissario Adriano Musi, insieme ai sindaci di Isola Capo Rizzato, Rosarno e Decollatura, Carla Girasole, Elisabetta Tripodi e Annamaria Cardamone.

‘A modo nostro – ha aggiunto – anche noi qui questa mattina diciamo ‘mo basta’ e non lo dicono quattro persone soltanto ma quattro persone con storie diverse: io voglio parlare soprattutto delle altre tre, tre donne che giornalmente si affannano, lavorano, faticano su questioni che hanno a che fare con il bene comune. Tre donne con tre esperienze e storie diverse che, però, rappresentano una Calabria che già sta cambiando. Il rinnovamento, infatti, non e’ una cosa futuribile ma e’ in atto e ci sono sforzi già iniziati che devono essere alimentati’.

‘L’incontro del 3 novembre prossimo – ha sostenuto Doris Lo Moro – sarà un’altra cosa. Io non sono interessata alla riunione del 3. Non sono interessata alle auto convocazione, non sono interessata a mostrare i muscoli. Oggi siamo qui soltanto quattro, ma mi sembra che quattro storie di questo genere valgano tanto’.

Un concetto, questo, ripreso da Elisabetta Tripodi che ha parlato anche della volontà di ‘lanciare un segnale forte e di rinnovamento. Io – ha aggiunto – non sono tesserata del Pd ma sono stata sostenuta e scelta dal Pd nella mia esperienza amministrativa che sta andando avanti quasi un anno e proprio oggi e’ il compleanno della presentazione delle liste al Comune di Rosarno. E’ un’esperienza molto forte che stiamo vivendo nel nostro Comune, sostenuta anche da altri partiti del centrosinistra’.

Per Carla Girasole ‘credere nel rinnovamento significa concretizzarlo nelle scelte e nella capacità di saper prendere le distanze da ciò che non va. Rappresento un’Amministrazione comunale che ha il Pd in prima linea. Non ho la tessera del partito ma nella mia amministrazione il Pd ha avuto il coraggio di fare delle scelte e di capire che il consenso immediato non ce lo possiamo permettere ma dobbiamo guardare in avanti e lavorare per ottenerlo. C’e’ bisogno di un partito che scenda tra la gente per capirne i problemi. Le dimissioni di Musi sono stati un fulmine a ciel sereno e ci costringono a prendere in mano le redini del partito e andare avanti. Vogliamo un partito che parta da esperienze concrete come quelle che siamo qui oggi.
Non ci possiamo piu’ permettere di difendere per ruoli ed appartenenze, ma privilegiare il merito soprattutto nei confronti dei giovani’.

La sollecitazione a chiederci ‘perche’ un uomo che non aveva nessuna ambizione se non quella di voler costruire il Pd ha fatto questa scelta’, e’ giunta infine da Annamaria Cardamone secondo la quale ‘abbiamo il dovere di far crescere la collettività”. Da qui un appello al Pd nazionale: ‘Facciamo parte dell’Italia unita – ha concluso – e deve continuare un percorso che ci porti al congresso. Noi crediamo al Pd, ai suoi valori. Si ritorni su alcune scelte e ci si consideri uguali a tutti gli altri perché l’Italia e’ unita. Si prenda coscienza che in Calabria c’e’ un Pd che lavora’.

(ANSA).