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Ordine del giorno: normativa in materia di Programmazione Negoziata

Atto Camera: Ordine del Giorno 9/4086/185
presentato da DORIS LO MORO
25 febbraio 2011, seduta n.440

– Accolto dal Governo –

La Camera,

premesso che:

con il decreto-legge in esame (articolo 2 comma 17-ter) viene prorogato fino al 31 dicembre 2011 il termine per il completamento delle iniziative agevolate finanziate con gli strumenti della programmazione negoziata, non ancora completate alla data delle proroghe precedentemente concesse, qualora risultino realizzate in misura non inferiore al 40 per cento degli investimenti ammessi;

da più parti, e segnatamente dall’ANPACA, Associazione nazionale che coordina e rappresenta gli oltre 200 Soggetti responsabili di Patti territoriali e Contratti d’Area realizzati sul territorio nazionale a partire dal 1994 nell’ambito della Programmazione negoziata, vengono con insistenza segnalate alcune criticità che non consentono il completamento di programmi di investimento già finanziati, legate, oltre che alla necessità di una proroga dei termini per la loro conclusione, allo scostamento degli obiettivi occupazionali inizialmente previsti e al tasso di attualizzazione finale degli investimenti realizzati;

non si è ancora proceduto, da parte del competente Ministero dell’economia e finanze, alla riassegnazione delle risorse per le rimodulazioni richieste dai soggetti Responsabili ai sensi della legge n. 99 del 2009, pari complessivamente a circa 756 milioni di euro;

come confermato da specifici progetti attivati dal Ministero dello sviluppo economico e dal dipartimento affari regionali ed affidati a Promuovitalia Spa e Censis, l’esperienza svolta sul territorio nazionale dai soggetti responsabili dei Patti territoriali e Contratti d’Area è stata particolarmente positiva (in particolare per l’attività di animazione dello sviluppo locale svolta, le relazioni instaurate tra i vari soggetti dello sviluppo locale, la capacità di cooperazione e integrazione istituzionale che ha portato alla definizione delle opportunità e delle esigenze di sviluppo dei vari ambiti territoriali interessati ed al coinvolgimento diretto degli imprenditori nella realizzazione delle iniziative, l’attività di controllo e monitoraggio svolta in tutta la fase di spesa e collaudo finale delle iniziative previste nell’ambito dei patti e dei contratti);

le criticità tuttora presenti vanno affrontate con urgenza, per consentire il completamento dei programmi di investimento nel rispetto della nuova data del 31 dicembre 2011 ed evitare contenziosi da cui possono derivare solo danni per le imprese, l’occupazione, i territori e la finanza pubblica,

impegna il Governo

a valutare l’opportunità di predisporre gli interventi necessari per il superamento delle problematiche rilevate (in ordine agli obiettivi occupazionali e al tasso di attualizzazione finale degli investimenti) al fine di rendere possibile la conclusione positiva delle iniziative e non disperdere il lavoro svolto in questi anni su tutto il territorio nazionale;

a mettere in atto azioni immediate finalizzate alla riassegnazione delle risorse finanziarie rivenienti da rinunce e revoche ed oggetto di istanze di rimodulazione, su progetti immediatamente cantierabili, presentate dai soggetti responsabili ai sensi della legge n. 99 del 2009 e attualmente in perenzione amministrativa anche mediante il parziale utilizzo delle cosiddette «risorse liberate» legate alla Programmazione 2000-2006 o nell’ambito del decreto di riforma degli incentivi alle imprese e di quanto previsto nel Piano per il Sud in fase di definizione;

a valorizzare, anche nell’ambito della prevista riforma della Programmazione negoziata, il lavoro svolto in questi anni sul territorio nazionale dai soggetti responsabili dei Patti territoriali e Contratti d’Area che ha ottenuto importanti risultati anche in termini di coinvolgimento del partenariato locale, crescita sociale, coesione istituzionale tra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo, enti locali, forze sociali, associazioni imprenditoriali e di categoria.

Lo Moro, Zampa, Vico.