torna alla home di dorislomoro.it

www.dorislomoro.it

MAFIA:LO MORO, STATO IN FORTE DEBITO CON FAMIGLIA SCOPELLITI

CATANZARO, 9 AGO – ‘Il 9 agosto di 19 anni fa veniva assassinato Antonino Scopelliti, un magistrato competente e rigoroso che per la sua preparazione e la sua integrita’ morale costituiva una seria minaccia per la mafia siciliana’.
Lo afferma la parlamentare del Pd Doris Lo Moro.
‘Scopelliti – prosegue – avrebbe dovuto sostenere in Cassazione l’impianto accusatorio nel maxi processo contro i boss di Cosa Nostra a cui avevano lavorato Falcone e Borsellino.
Non poteva non avvertire la solitudine ed il pericolo. Ne’ valse trovarsi nel suo paese natio, a Campo Calabro, per proteggerlo.
La Calabria dovrebbe fare molto di piu’ per valorizzarlo soprattutto oggi, in una fase storica in cui ai magistrati si chiede sobrieta’ ed equilibrio, doti che nel giudice Scopelliti si sposavano pienamente con l’eleganza dei modi, il rigore morale e la competenza professionale’.
‘Nessuno – afferma la Lo Moro – ha ancora pagato per la sua morte. L’impianto accusatorio del maxi processo e’ stato confermato dalla Cassazione dopo il suo assassinio. Ma lo Stato e’ ancora in forte debito verso il giudice Scopelliti e la sua famiglia. Dobbiamo tutti essere grati a Rosanna, la sua giovane figlia, rimasta orfana appena bambina, per il lavoro svolto in questi anni per ricostruire la verita’ e la memoria’.
‘Ai ragazzi di Ammazzateci tutti e alla Fondazione Scopelliti, che Rosanna presiede – conclude Doris Lo Moro – il riconoscimento grato per la due giorni organizzata a Reggio Calabria, che costituisce un monito per tutti sulla necessita’ di testimoniare nei fatti, con continuita’ e coerenza, l’adesione ai valori della correttezza e della legalita’ che servitori dello Stato, come Antonino Scopelliti, hanno rafforzato anche con la loro morte’.
(ANSA).