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LO MORO (PD): IN ATTESA CHE SIA FIRMATO IL DECRETO CHE INDICE LE PRIMARIE

Le primarie per la scelta del candidato alla Presidenza della Giunta regionale sono e devono essere una cosa seria. Lo sosteniamo in tanti. Lo deve credere chi accetta la sfida di candidarsi senza sentirsi un candidato “naturale” o “necessario”. Lo devono credere soprattutto i cittadini per parteciparvi.
Eppure la legge regionale che le ha introdotte nel nostro sistema è stata corretta in pochissimo tempo più volte e non su questioni marginali. E la stessa data, prevista inizialmente per il 12/13 dicembre è slittata prima al 20 dicembre e poi al 10 gennaio. Ci sono state sicuramente delle ragioni anche per quello che appare un ritardo nella firma del decreto e ne sono a conoscenza, si suppone, i soggetti che, all’attualità, guidano la Giunta e il Consiglio regionale. Spero anche che abbiano informato i segretari di partito anche se so che il segretario del PD quando è stato deciso lo slittamento della data dal 20 dicembre al 10 gennaio non ne conosceva le ragioni.
C’è un conflitto (di interessi?) latente in questa questione, che vede coinvolti come futuri possibili candidati soggetti che determinano il contenuto, le modalità e i tempi delle primarie, che non lascia del tutto tranquilli.
Io comunque continuo a credere che si tratta di una cosa seria e attendo di conoscere la data definitiva del voto e la data di scadenza per il deposito delle candidature.
Intanto, per cominciare a portare il discorso sui contenuti, comunico il mio impegno a rifiutare i voti di mafia sin dalla fase delle primarie e a considerare già vigente e valido anche per le primarie il divieto di propaganda per i sorvegliati speciali che dovrebbe essere introdotto a breve, per le consultazioni elettorali, dal Parlamento italiano.
Un altro impegno che assumo è di dare senso e sostanza alla trasparenza nell’agire politico, comunicando preventivamente le ragioni delle mie scelte alla cittadinanza e alla politica che hanno diritto di sapere. E’ un impegno che possono assumere Loiero e Bova? Giudicando da quello che sta succedendo sinora sulle primarie sembrerebbe di no.
Doris Lo Moro – parlamentare PD, aspirante candidata alle primarie di coalizione