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Interrogazione a risposta scritta – Ministro per gli affari regionali

Al Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport.

Per sapere – premesso che:

il consiglio regionale della Calabria ha recentemente approvato la legge regionale 10 febbraio 2012, n. 7, detta «Piano Casa 2» con ad oggetto «Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 11 agosto 2010, n. 21, nonché disposizioni regionali in attuazione del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 convertito, con modificazioni, dalla legge 12 associazioni luglio 2011, n. 106»;

tale legge regionale interviene sugli strumenti pubblici per il governo del territorio sino a giungere ai paradosso di rubricare come «misure per il settore edilizio» l’intervento diretto e sostanziale sulla legge urbanistica regionale attraverso un disegno continuo di «deroghe» che rendono possibili importanti trasformazioni fisiche e funzionali «al di là» degli strumenti di pianificazione urbanistica, abrogando i regimi di salvaguardia per gli strumenti urbanistici e sottraendo ai comuni il ruolo di artefici e decisori delle strategie urbane;

la legge appare agli interroganti afflitta da gravi vizi di legittimità rispetto alle norme costituzionali che assegnano alle regioni specifici mandati e compiti, ma che inibiscono la possibilità per il legislatore regionale di invadere il campo di operatività delle norme nazionali di principio e di quelle di riserva statale;

i rischi di una espansione edilizia incontrollata, in una regione già gravata da un elevato consumo del suolo, da un numero elevatissimo di abitazioni non occupate, da un abusivismo dilagante e da carenze di adeguati servizi e standard urbanistici, vengono drammaticamente accentuati da tale legge;

tali problemi sono già stati sollevati da associazioni culturali e ambientaliste, dai gruppi di opposizione in consiglio regionale e in particolare dal gruppo consiliare del Partito democratico calabrese, che ha inviato un corposo dossier al Ministro interrogato in cui si illustrano in maniera analitica i possibili vizi di costituzionalità del provvedimento -:

quali siano gli orientamenti del Governo in relazione alla legge regionale della Calabria n. 7 del 2012 e se si intenda procedere alla sua impugnativa davanti alla Corte Costituzionale.

LO MORO, MINNITI, VILLECCO CALIPARI, MARINI, LARATTA, LAGANÀ FORTUGNO e OLIVERIO.
(4-15297)