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INTERROGAZIONE a risposta scritta – Ministro dell’Interno

Al Ministro dell’interno.
- Per sapere – premesso che:

con decreto direttoriale del 6 marzo 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 24 del 27 marzo 1998, è stato indetto un concorso riservato all’assunzione di 184 vigili del fuoco, con riserva del 25 per cento dei posti ai vigili volontari in servizio presso gli appositi distaccamenti e ai vigili iscritti nei quadri del personale volontario, che alla data di scadenza del bando avessero prestato servizio per non meno di sessanta giorni;

dopo una lunga e rigorosa selezione sono risultate idonee, tra gli oltre 100.000 candidati, poco più di 5.000 persone;

una volta provveduto all’assunzione dei vincitori del concorso e di altre 600 persone ricomprese tra quelle risultate idonee, si sono avute garanzie che anche gli altri idonei non vincitori sarebbero stati assunti, al fine di fronteggiare la drammatica carenza di organico che affligge il corpo nazionale dei vigili del fuoco;

nonostante l’estinzione numerica della graduatoria, mediante assunzione, del concorso del 1988 procedesse assai a rilento, l’amministrazione ha provveduto, tramite decreto direttoriale del 5 novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale, n. 92 del 20 novembre 2001, a bandire un nuovo concorso riservato ai cosiddetti vigili del fuoco discontinui, quelli, cioè, che hanno operato per un determinato numero di giorni in servizio temporaneo;

nel periodo successivo la situazione è andata ancor più peggiorando, poiché l’amministrazione, oltre ad attingere da entrambe le graduatorie non rispettando così il grado di anzianità dei bandi di uscita dei concorsi suddetti, ha cominciato anche ad assumere, in quantità nettamente superiore al consentito, il personale volontari in ferma breve (VFB) dell’esercito;

nel 2003 per tagliare le spese della pubblica amministrazione il Governo ha deciso di bloccare le assunzioni garantendo, al contempo lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi del 1998 e del 2000 e una proroga di tre anni al termine di validità degli stessi;

l’annunciato blocco delle assunzioni non ha impedito di bandire, tra il 2004 e il 2005, altri tre concorsi riservati agli ex ausiliari e ai volontari residenti a Pantelleria, Lipari e Lampedusa;

le assunzioni sono ora suddivise tra le 6 graduatorie attualmente vigenti, tale criterio ha però penalizzato gli idonei del concorso del 1998, visto che nel 2008, sulle 1.396 assunzioni da effettuare, solo 52, meno del 4 per cento, erano ad essi riservate;

il termine di validità della graduatoria del concorso bandito nel 1998 è stato posticipato al 31 dicembre 2009 dall’articolo 5 del decreto-legge n. 207 del 2008 della legge n. 14 del 2009 e il Ministero ha fornito un elenco di 1.200 idonei ancora in attesa; tale cifra risulta però eccessiva e stime ragionevoli inducono a pensare che gli idonei in attesa siano poco più di 600, in ragione soprattutto del lungo periodo di tempo trascorso, che ha permesso a molti di loro di trovare altre occupazioni -:

se non ritenga di dover intervenire al fine di fronteggiare la carenza di organico che affligge il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in particolare mediante l’estinzione della graduatoria del concorso pubblico indetto nel 1998.

(4-03452) LO MORO e OLIVERIO. –