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INTERROGAZIONE a risposta scritta – Ministro dell’interno

Al Ministro dell’interno. –

Per sapere – premesso che:

l’interrogante attraverso l’atto di sindacato ispettivo n. 4-07909 del 6 luglio 2010 aveva già sottoposto all’attenzione del Ministro interrogato la particolare situazione di pericolo costante in cui si trova ad operare l’amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto ed il sindaco Carolina Girasole, oggetto di continue minacce e atti intimidatori;

nel testo del precedente atto di sindacato ispettivo venivano richiamati in maniera dettagliata non solo gli atti intimidatori rilevati fino al 5 luglio 2010, ma anche le pratiche che il comune aveva messo in atto per riportare la legalità nell’amministrazione e le iniziative svolte in collaborazione con l’associazione Libera per l’utilizzo dei beni confiscati a fini sociali;

dal 6 luglio 2010 fino a pochi giorni fa, si sono consumati a danno dell’amministrazione di Isola Capo Rizzuto numerosi ulteriori episodi che dimostrano una crescente escalation di violenza;

il 13 febbraio 2011 è stata incendiata l’auto del dirigente ai lavori pubblici del comune;

il 7 novembre 2011 si è verificata una misteriosa incursione notturna nel municipio. Ignoti si sono introdotti nella sede distaccata che ospita l’ufficio tributi e i servizi demografici; hanno forzato alcune porte e aperto gli armadietti e si sono poi allontanati senza portare via nulla;

a fine dicembre 2011, è stato incendiato l’albero di Natale allestito dal comune. Negli stessi giorni, sono stati esplosi alcuni colpi di pistola contro l’autovelox posto sulla statale 106 jonica e sono state incendiate diverse auto, a testimonianza del fatto che le cosche locali rivendicano il controllo del territorio;

il 7 gennaio 2012 ignoti hanno incendiato il portone del comune e solo la solerzia dei vigili del fuoco ha evitato che i danni si espandessero anche all’interno degli uffici;

il 12 gennaio 2012 è stata incendiata la Wolkswagen golf di un consigliere di maggioranza;

il 16 gennaio 2012, il vicesindaco di Isola Capo Rizzuto è stato aggredito e malmenato in comune da un uomo il quale nei giorni precedenti aveva chiamato il politico per chiedere un impiego per la moglie. Nei controlli effettuati dopo quest’episodio, sono stati trovati recisi i fili elettrici della videocamera posta a controllo dell’accesso alla stanza del sindaco;

il 3 febbraio 2012 è stato scritto il messaggio «Sindaco muori presto» su un muro dell’ufficio anagrafe del comune oggetto di un raid vandalico e del furto di alcuni computer;

il quadro descritto dà solo un’idea della situazione di pericolo ed incertezza nella quale si trovano a lavorare gli amministratori dei comune di Isola Capo Rizzuto;

l’interrogante, nel corso di una visita al comune di Isola Capo Rizzuto, in data 5 febbraio 2012, ha potuto constatare la preoccupazione della giunta comunale di fronte ai ripetuti e costanti attacchi ricevuti, ma la totale compattezza della stessa nel continuare il lavoro intrapreso;

gli atti intimidatori a danno dell’amministrazione di Isola Capo Rizzuto vanno collocati e letti nell’ambito di un grave fenomeno che coinvolge l’intero territorio nazionale ma che registra numeri di particolare rilevanza e gravità in Calabria (103 episodi nel 2011 e quasi 1.000 dal 2000, secondo i dati elaborati da Legautonomie Calabria);

in relazione a tale fenomeno l’interrogante ha proposto, insieme ad altri colleghi, l’istituzione, presso la Camera dei deputati, di una commissione di inchiesta parlamentare (doc. XXII n. 30 del 25 gennaio 2012);

resta il fatto che Isola Capo Rizzuto, il cui consiglio comunale è stato sciolto negli anni scorsi per infiltrazioni mafiose, è tra comuni più bersagliati, tanto che nel rapporto «Amministratori sotto tiro» realizzato dall’associazione Avviso Pubblico, viene indicato come quello in cui si rischia di più;

la gravità della situazione richiede azioni concrete dello Stato che accompagnino l’atteggiamento coraggioso e positivo della Giunta e del sindaco e diano il senso di una forte ed efficace presenza delle istituzioni in un territorio che registra una forte presenza di cosche di ‘ndrangheta -:

se il Ministro sia a conoscenza dei fatti descritti in premessa e in particolare, del fatto che nel mese di gennaio 2012 nel corso di controlli effettuati a seguito dell’aggressione subita dal vicesindaco, sono stati trovati recisi i fili elettrici della videocamera posta a controllo dell’accesso alla stanza del sindaco;

se e come intenda intervenire per garantire la sicurezza personale degli amministratori di Isola Capo Rizzuto e consentire al sindaco Girasole e alla sua amministrazione di proseguire con serenità la propria azione di governo.

LO MORO (5-06129)