torna alla home di dorislomoro.it

www.dorislomoro.it

INTERROGAZIONE a risposta scritta – Ministro dell’Interno

Al Ministro dell’interno.
- Per sapere – premesso che:

si apprende da organi di stampa (Gazzetta del Sud di mercoledì 4 novembre 2009) di un grave atto intimidatorio avvenuto a Lamezia ai danni della Comunità Progetto Sud, retta da don Giacomo Panizza, operante da più di trent’anni nel territorio lametino, le cui strutture sono ospitate in locali confiscati ai clan della malavita locale;

risulta in particolare dalla cronaca che, nella notte tra il 2 e il 3 novembre 2009 sono stati tranciati i freni ed è stato manomesso il sistema ABS di due autovetture di proprietà di ospiti della Comunità;

una delle due macchine, una Fiat Doblò adibita al trasporto di persone con disabilità, appartiene a Nunzia Coppedè, presidente della FISH (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) Calabria;

la Coppedè, attivissima rappresentante del mondo dei diversamente abili, si trovava con altre persone a bordo dell’auto alla quale erano stati tranciati di netto i tubi dei freni: solo grazie al tempestivo azionamento del freno a mano da parte di chi era al volante sono state evitate gravi conseguenze;

l’atto di sabotaggio dei due veicoli rappresenta un gravissimo atto intimidatorio nei confronti della comunità Progetto Sud, impegnata quotidianamente in molteplici attività di carattere sociale, quali incontri sulla legalità e su tematiche economiche, riabilitazione motoria e recupero dei tossicodipendenti;

le modalità di manomissione delle due autovetture, che avrebbero dovuto percorrere una discesa ripida per immettersi sulla strada comunale, portano anzi a ritenere che chi ha agito abbia messo in conto di poter nuocere alle persone che avrebbero viaggiato sui veicoli, accettando conseguentemente il rischio di minare, anche in maniera grave, alla loro incolumità;

il fatto si presta infatti ad una duplice interpretazione, potendosi leggere, in esso, un concreto attentato contro l’incolumità fisica delle persone, ed in particolare di Nunzia Coppedè, che avrebbe viaggiato a bordo della sua autovettura su una carrozzina a rotelle, e, nello stesso tempo, un’intimidazione nei confronti della Comunità Progetto Sud e della sua copiosa attività sociale;

innumerevoli sono stati gli attestati di solidarietà rivolti a livello locale e nazionale nei confronti della Coppedè e della Comunità per l’episodio che ha giustamente destato allarme, oltre che sdegno -:

se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti suesposti e quali ulteriori elementi possa fornire in proposito;

se siano state attivate indagini riguardo al sabotaggio operato ai danni delle due autovetture.

(4-05048) LO MORO