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INTERROGAZIONE a risposta scritta

Al Ministro dell’Interno, on.le Roberto Maroni
Al Ministro della Difesa, on.le Ignazio Larussa
Al Ministro della Giustizia, on.le Angelino Alfano

Premesso che – per sapere:

Nella mattinata del 23 novembre 2010 è stata diffusa la notizia di 24 arresti eseguiti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione “All Inside2” contro la cosca Pelle di Rosarno (RC);

Dell’operazione, che assesta un colpo serio ad una cosca fortemente radicata sul quel territorio, va dato merito ai Carabinieri e ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia reggina che, nell’ambito di un’indagine in corso da tempo, hanno, tra l’altro, trovato i necessari riscontri alle dichiarazioni di una pentita, Giuseppina Pesce, figlia del boss;

Alcuni elementi di questa brillante operazione richiedono una particolare attenzione e un supplemento di riflessione;

Secondo le notizie diffuse dalle agenzie di stampa, tra gli arrestati ci sono due Carabinieri, già in servizio presso la caserma di Rosarno, accusati di concorso esterno in associazioni mafiosa (avrebbero avuto stretti contatti con la cosca Pelle, ed in particolare con Francesco Pesce, uno dei capi del gruppo criminale), e un agente di polizia penitenziaria, già in servizio presso il carcere di Palmi (avrebbe favorito lo scambio di messaggi e comunicazioni tra il boss Salvatore Pesce, che era detenuto a Palmi, e i suoi familiari; avrebbe favorito anche l’introduzione nel carcere di beni e oggetti non consentiti: In cambio avrebbe ottenuto la promessa dell’assunzione della moglie nella casa di cura Villa Elisa di Cinquefrondi ). Un altro Carabiniere è inoltre indagato per corruzione (avrebbe fatto da tramite tra uno degli affiliati e il boss Francesco Pesce);

Teatro di questa vicenda è Rosarno, Comune di 14.803 abitanti, caratterizzato tra l’altro dalla presenza di migliaia di extracomunitari stagionali, il cui consiglio comunale è stato sciolto per ben due volte per infiltrazioni mafiose e che attualmente è ancora commissariato;

Le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione del nuovo Sindaco sono fissate per il 28 e 29 novembre 2010;

L’operazione di polizia sopra richiamata, che sarà ovviamente sottoposta a verifica giudiziaria, evidenzia che la collusione con la ‘ndrangheta, che ha già prodotto lo scioglimento per mafia di tanti Comuni, compreso quello di Rosarno, oltre a riguardare il livello politico, può coinvolgere l’intera società, senza risparmiare pezzi importanti dello Stato, cui i cittadini avrebbero diritto di guardare con piena fiducia.

Se siano a conoscenza degli arresti effettuati nella giornata odierna dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria nell’ambito dell’Operazione “All Inside2”;

Se siano a conoscenza in particolare dell’arresto di due Carabinieri e di una guardia di polizia penitenziaria e del coinvolgimento, a piede libero, di un terzo Carabiniere.

Quali provvedimenti di propria competenza intendano emettere in merito.

Se ritengano di avviare un’indagine interna sull’operato dei militari coinvolti nell’attività criminale e verificare cosa non ha funzionato nel contesto ambientale e di lavoro in cui gli stessi erano inseriti.

Come ritengano di intensificare i controlli sul territorio per garantire il corretto svolgimento delle imminenti elezioni comunali.

Doris Lo Moro