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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA – Ministro della giustizia

Al Ministro della giustizia, al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione.

Per sapere – premesso che:

come si legge dalle agenzie di stampa del 19 gennaio 2011, nella procura della Repubblica di Catanzaro 38 computer, giunti da tempo presso gli uffici, sono abbandonati e inutilizzati perché mancherebbe il contratto di assistenza tecnica;

il procuratore aggiunto della Repubblica di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, sulla vicenda dei 38 computer ha evidenziato che «basterebbe davvero poco per mettere in funzione queste apparecchiature. Basta sottoscrivere un contratto di assistenza e manutenzione che sicuramente costa poco. E questi computer ci consentirebbero di risolvere tanti problemi presenti nel nostro ufficio»;

il Ministro della giustizia, Paola Severino, durante la relazione alla Camera dei deputati ha indicato come priorità «l’indifferibile razionalizzazione organizzativa e tecnologica dell’intera struttura amministrativa dei servizi giudiziari, in modo da utilizzare al meglio le risorse umane e finanziarie disponibili, realizzando risparmi di spesa che siano il frutto di interventi strutturali»;

il Ministro della giustizia ha inoltre ricordato, nel corso della relazione, che l’inefficienza della pubblica amministrazione si misura in termini di Pil e quindi si potrebbero «trasformare le criticità del sistema giudiziario italiano in opportunità di sviluppo e di crescita economica»;

inoltre, come si legge nel sito www.digit.pa.gov.it (Ente nazionale per la digitalizzazione della pubblica amministrazione) «Il Piano e-Gov 2012 individua nella digitalizzazione della Giustizia un obiettivo prioritario. In questo quadro l’accordo tra il Ministro della giustizia e il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione serve, attraverso la valorizzazione degli investimenti fatti e delle esperienze acquisite, ad accelerare i tempi di attivazione di alcuni servizi digitali, ad utilizzare meglio le competenze disponibili e a ridurre i tempi dei processi. Per garantire un’ulteriore e decisiva accelerazione dei tempi di definizione dei processi, il Governo ha deciso di puntare su un Piano Straordinario per una rapida diffusione, sull’intero territorio nazionale, della digitalizzazione della giustizia»

se i Ministri interrogati siano a conoscenza della vicenda dei 38 computer ricordata in premessa;

se non ritengano opportuno disporre i fondi necessari per la stipula dei contratti di assistenza tecnica, così da dare concretezza al piano di digitalizzazione anche per la procura di Catanzaro e per gli altri uffici giudiziari in cui si registrano disguidi dello stesso genere.

LO MORO (4-14572)