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IMMIGRAZIONE: RADICALI SU CIE LAMEZIA, SITUAZIONE GRAVE

LAMEZIA TERME (CATANZARO), 8 DIC – ‘Il centro per l’dentificazione ed espulsione di Lamezia Terme versa in condizioni inaccettabili: dalle precarie condizioni igieniche alla manutenzione ordinaria e straordinaria carente, dalle lenzuola (di carta monouso) cambiate ogni 6-7 giorni al presidio sanitario solo dei giorni feriali e per sole otto ore durante la giornata’. E’ quanto sostiene, in una nota, Marco Marchese, segretario dell’associazione Calabria Radicale.
Marchese ha reso noto di avere scritto una lettera-appello al sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, chiedendogli di intervenire ‘con i servizi sociali del Comune e con quanto possa rendere la vita del centro vivibile perche’ al suo interno sono in condizioni di vera e propria reclusione 55 migranti a cui non e’ offerta alcuna possibilita’ di attivita’ di scuola o alfabetizzazione, di formazione professionale o sportivo-ricreative. Gli ospiti, ma il termine ospite in questo caso non e’ per niente corretto, trascorrono la giornata abbandonati a loro stessi in attesa che venga definita la posizione di ognuno e potendo trascorrere fino a sei mesi all’interno del centro. Da questa condizione scaturiscono i cinque casi di autolesionismo verificatesi dall’inizio del 2009′.
‘Il Cie di Lamezia Terme e’ stato visitato il 6 dicembre scorso – riferisce ancora Marchese – dall’on. Doris Lo Moro (PD) e dall’on. Matteo Mecacci (Radicali-PD). Nei prossimi giorni sara’ presentata un’interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere chiarimenti a seguito della visita ispettiva inserita nell’iniziativa nazionale promossa dai Radicali ‘Ponte dellImmacolata nei centri per immigrati’, che ha lo scopo di visitare in Italia tutti i centri per immigrati e verificarne le condizioni. Il Ministro Maroni sara’ interrogato sulla circostanza riferita durante la visita che ha visto esporre ai parlamentari il grave problema finanziario in cui versa la cooperativa che gestisce il centro, la quale, secondo quanto riferito dal direttore, non percepisce i compensi da aprile, sopperendo alle necessita’ primarie del centro stornando fondi da altre attivita’ e senza che i lavoratori percepiscano lo stipendio da mesi. Al Ministro sara’ anche chiesto, fra l’altro, come intendera’ determinarsi circa la manutenzione delle strutture, il potenziamento del presidio sanitario e l’assistenza sociale e psicologica’.

(ANSA)