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COMUNI:GIOIA;DEPUTATI A MARONI, RISOLVERE PROBLEMA TESORERIA

GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) – I deputati calabresi Doris Lo Moro (Pd), Roberto Occhiuto (Udc) ed Angela Napoli (Fli), hanno rivolto una interrogazione al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, per chiedere un intervengo urgente per ‘garantire il corretto svolgimento dell’attivita’ amministrativa del Comune di Gioia Tauro ed in particolare il pagamento degli stipendi del corrente mese di ottobre ai dipendenti’.

L’interrogazione dei tre parlamentari fa riferimento alle difficolta’ che il Comune di Gioia Tauro sta ‘incontrando per problemi di Tesoreria. Il contratto relativo a tale servizio, infatti, e’ scaduto nel mese di dicembre 2009, ma, nonostante la Commissione Straordinaria Prefettizia abbia indetto ben due procedure di gara, entrambe hanno avuto esito negativo. Dopo l’insediamento della nuova Amministrazione, inoltre, sono state espletate altre due procedure con lo stesso esito. Il rapporto in essere con la Banca Popolare del Mezzogiorno e’ stato piu’ volte prorogato, di trimestre in trimestre. Da ultimo, a partire dal mese di luglio 2010, l’Istituto di credito ha comunicato la sospensione unilateralmente dell’anticipazione di cassa, mettendo in gravi difficolta’ l’Amministrazione comunale nel pagamento dello stipendio ai dipendenti e nell’erogazione di servizi di primaria importanza’.

‘L’Amministrazione, che ha contestato – proseguono i parlamentari – il comportamento dell’Istituto bancario, si e’ data da fare interpellando gli Istituiti Bancari presenti sul territorio e chiedendo l’intervento del Prefetto di Reggio Calabria. Non sembra tra l’altro che la situazione economica del Comune di Gioia Tauro giustifichi i dinieghi e le difficolta’ finora incontrate. Non puo’ essere indifferente, nella valutazione delle difficolta’ del Comune di Gioia Tauro, la circostanza che trattasi di Comune sciolto per infiltrazioni mafiose per ben due volte ed appena uscito dal secondo commissariamento, con conseguente necessita’ di una particolare vigilanza da parte del Ministero dell’Interno. Gli attuali amministratori, tra l’altro, da aprile in poi, sono stati destinatari di intimidazioni e attentati quali due lettere minatorie al Sindaco e piu’ atti incendiari dolosi allo stesso e ad altri membri della Giunta’.

‘E’ evidente – concludono – che le difficolta’ di Tesoreria, se non risolte con urgenza, compromettono il regolare svolgimento dell’attivita’ amministrativa, mettendo a repentaglio l’agibilita’ democratica in un territorio debole che ha molto bisogno di riferimenti e garanzie istituzionali.
Da sottolineare la circostanza, di particolare gravita’, che il mandato di pagamento relativo agli stipendi dei dipendenti comunali per il mese di ottobre, emesso tempestivamente dall’Amministrazione, e’ stato rifiutato e restituito inevaso dall’Istituto tesoriere’.

(ANSA).