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«Politici e boss, e Maroni?»

IlQuotidiano – sabato 9 ottobre 2010

La Lo Moro chiede al Ministro ragione sull’incontro di Zappalà e Cesareo dai Pelle

Intervista di Andreana Illiano

La deputata: «Analizziamo anche il voto di Condofuri alle regionali»

«Analizziamo i voti, quelli regionali,quelli di Condofuri, il Comune sciolto da poco per mafia. La politica sia severa, severissima, con la mafia. Teniamo conto dei politici che vanno dai capimafia». A parlare è Doris Lo Moro, deputata del Pd che scende in campo a difesa di Angela Napoli, deputata del Fli che alla trasmissione“Anno zero” ha avuto un confronto, diciamo serrato, duro, con la sottosegretaria, Daniela Santachè.

La Lo Moro va oltre la polemica in sé. Non fa un riferimento esplicito,ma è chiaro lo scalpore, oggi, sulla vicenda del consigliere regionale Santi Zappalà (Pdl) e Vincenzo Cesareo, candidato non eletto alle regionali, che, in momenti, diversi, secondo una relazione dei Ros, fecero visita al capomafia di San Luca, Giuseppe Pelle.
Per ipolitici non c’è avviso di garanzia. Non sono indagati. Il verbale dei Ros parla di un solo episodio a testa, a ridosso della campagna elettorale. Entrambi i politici non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

Ma il dibattito politico è aperto. La Lo Moro lo apre proprio in relazione alla nuova legge, la Lazzati, approvata da qualche giorno.
E stavolta ci sono regole precise da rispettare.«Con la nuova normativa in vigore – afferma la Lo Moro – non si risolve tutto, ma se il voto di scambio era difficile da dimostrare, adesso ci troviamo di fronte ad una legge che considera imputabile di reato il politico che si fa aiutare in campagna elettorale da un mafioso. Siamo cauti, tutto questo va dimostrato, ma adesso la Lazzati c’è. E se fosse vero che un candidato si fa aiutare da un sorvegliato speciale, nei suoi confronti si ipotizzerebbe appunto un reato».

Fa di più la Lo Moro lancia una provocazione, un invito alla riflessione:«Io analizzo numeri,vede a Condofuri, Comune sciolto per mafia, alle ultime regionali Scopelliti ha ottenuto 1804 voti, Loiero 786 e Callipo 105. Alle precedenti elezioni il voto, per coalizioni, era invertito. Non è un segno da analizzare?».

Inoltre la Lo Moro aggiunge: «Sa il Ministro dell’Interno che vi è riscontro di visite di candidati e consiglieri regionali del PDL a Giuseppe Pelle, il capomafia di San Luca?
Sa il Ministro dell’Interno che sono emersi contatti e frequentazioni tra ‘ndranghetisti e un ufficiale della Direzione investigativa antimafia, nell’ambito dei quali sarebbe stata valutata persino la possibilità di individuare il nascondiglio di latitanti di altri clan per farli arrestare?
O si pensa che non rispondere a domande precise, come il Governo ha già fatto altre volte, per esempio in risposta ad una interpellanza urgente sulla nave dei veleni,possa rinviare sine die un problema, quasi che saperne di più su Giovanni Zumbo e su personaggi dello stesso genere sia una curiosità e non una necessità?
Ha ragione Angela Napoli quando dice che rispetto ad alcune questioni, come il contrasto alla criminalità organizzata e la richiesta di attenzione sull’emergenza criminale in Calabria, non dovrebbero valere i vincoli di appartenenza. Inoltre la Santanchè rappresenta molto male le parlamentari del Pdl. Ricorderanno del resto l’interpellanza con cui da parlamentari donne del PD abbiamo chiesto inutilmente che venisse dimissionata in occasioni di sue vergognose affermazioni.